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MERCURIO» obiettivi » caratteristiche » server e client » supporto fisico » protocollo » operatività |
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Mercurio Rel. 2.0 |
Obiettivi del prodotto
Nelle aziende moderne l'esigenza di avere disponibili i dati di gestione
in tempi ridotti ed in modo affidabile diventa sempre più pressante. Ciò
è tanto più vero per quelle organizzazioni caratterizzate da un'ampia
distribuzione sul territorio delle proprie filiali.
Una informazione tempestiva consente di affrontare per tempo i repentini
mutamenti di una dinamica di mercato in costante evoluzione. Non è un
caso che applicazioni di datawarehousing, che devono essere costantemente
alimentate da grandi quantità di dati elementari, siano sempre più diffuse
e necessarie per adattare o addirittura anticipare l'evoluzione dei mercati
in cui le aziende operano.
Pertanto uno strumento di comunicazione e di scambio dati affidabile ed
in grado di adattarsi velocemente alla organizzazione delle aziende diventa
quindi strategico.
Ridotti i tempi di start-up e una notevole semplicità di diffusione presso
i diversi nodi periferici dell'azienda sono elementi vincenti in un'epoca
in cui acquisizioni o fusioni di aziende sono all'ordine del giorno.
A tale scopo Aleph Informatica ha realizzato Mercurio, consolidando nella
nuova release tutta l'esperienza maturata con il precedente prodotto,
utilizzando le più recenti tecnologie messe a disposizione di produttori
di software di base.
Caratteristiche del prodotto
Mercurio rel. 2 è una famiglia di prodotti di comunicazione, che ben si
adatta a quelle realtà ove sia presente l'esigenza di scambio dati sistematico
tra più sedi.
Oggetto della trasmissione possono essere sia files ASCII
che binari, e pertanto possono essere trasferiti :
- Files di dati
- Documenti
- Sorgenti software da compilare in periferia
- Object
- Immagini
Uno dei principali vantaggi offerti da Mercurio consiste
nella sua capacità di implementare in tempi estremamente ridotti un network
di comunicazione; infatti Mercurio ha in se tutte le strutture (Scheduler,
Agenda dei corrispondenti, etc.), che una volta "popolate" dal Cliente
consentono di realizzare una rete di comunicazione efficiente.
Progettato per operare in modalità non presidiata, consente al Cliente
la scelta dei momenti di comunicazione più convenienti sia dal punto di
vista organizzativo che dal punto di vista economico.
È altresì possibile effettuare sessioni di comunicazione in modalità presidiata
per eventuali esigenze di immediatezza o per effettuare quelle trasmissioni
che, in modalità non presidiata, non fossero andate a buon fine.
Prodotto multipiattaforma
Mercurio è una famiglia di prodotti multipiattaforma, in quanto realizzato per gli ambienti Windows NT, Unix e DOS, rende possibile lo scambio dei dati in modo trasparente tra questi ambienti operativi così diversi tra loro; inoltre può operare per il tramite di diversi mezzi di trasmissione (RTC, ISDN, linea dedicata, TCP).
Mercurio Server e Client
Mercurio viene distribuito in due versioni: Server e Client.
Questa classificazione deriva dal fatto che Mercurio è un prodotto orientato
alla gestione di reti di comunicazione di tipo stellare o gerarchico,
nelle quali si prevede di collegare un gran numero di nodi periferici
ad un nodo centrale (o ad un insieme più piccolo di nodi centrali); tale
nodo centrale avrà tipicamente capacità di comunicazione e di gestione
più ampie di quelle richieste in periferia.
La soluzione adottata da Mercurio è quella di distribuire una categoria
Client, con le funzionalità richieste dai nodi periferici, ed una Server
per il nodo centrale, molto più potente e versatile grazie alla funzionalità
di "schedulazione".
In generale entrambe le tipologie di unità Mercurio permettono di effettuare
e ricevere chiamate, e di pilotare operazioni di trasferimento files.
Le caratteristiche di una unità Server sono più evolute di quelle dei
Client con la possibilità di definire procedure anche complesse per la
gestione delle comunicazioni comprendenti controllo degli esiti, trattamento
degli errori, definizione delle modalità e dei tempi di attuazione delle
varie operazioni ed il completo controllo sul file-system.
Supporto fisico
Mercurio è in grado di operare su 3 diverse tipologie di linee fisiche:
RTC Analogica: collegamento via Rete Telefonica
Commutata, disponibile in tutte le versioni; il collegamento avviene tramite
modem interni od esterni che vengono pilotati da Mercurio in maniera del
tutto autonoma e parametrica. Mercurio viene fornito completo di un ampio
insieme di configurazioni, comprendenti i principali produttori hardware
che si trovano sul mercato. Inoltre il file di configurazione dei modem
è modificabile dall'utente sulla base delle specifiche che vengono fornite,
consentendo così di aggiungere nuovi modem alla libreria delle configurazioni.
ISDN: il collegamento via ISDN, disponibile
in tutte le versioni, è gestito da Mercurio come un collegamento su RTC
analogica, mediante l'uso di modem ISDN. Anche in questo caso la libreria
dei modem comprende le configurazioni dei più diffusi modelli attualmente
in commercio.
TCP/IP: tipo di collegamento che sfrutta
una qualsiasi linea di comunicazione in grado di supportare il protocollo
TCP/IP, sia in rete locale sia in rete geografica. È disponibile sulle
piattaforme Windows NT e UNIX.
Protocollo di comunicazione
Indipendentemente dal supporto fisico utilizzato (e quindi dall'eventuale
protocollo messo a disposizione, come nel caso delle reti TCP/IP) Mercurio
utilizza per le comunicazioni un protocollo proprietario con ottime caratteristiche
di efficienza e robustezza.
Tale protocollo è full-duplex, cioè è in
grado di trasmettere dati in entrambe le direzioni contemporaneamente,
per sfruttare al massimo la banda passante della linea ed ottenere la
massima velocità di trasmissione complessiva.
La funzionalità di crash recovery inoltre
consente di ripristinare la trasmissione di un file che sia stata interrotta,
ad esempio per una caduta di linea; la trasmissione viene riattivata da
Mercurio partendo dal punto in cui era stata interrotta, senza necessità
quindi di riavviare il trasferimento dall'inizio.
Il controllo della correttezza della trasmissione sfrutta un algoritmo
di CRC a 32 bit che garantisce la totale affidabilità della trasmissione;
pertanto se il contenuto della trasmissione viene accettato dall'unità
ricevente è assolutamente garantito all'utente che esso sia identico a
quanto inviato dall'unità trasmittente.
L'overhead introdotto dal protocollo di comunicazione si mantiene al di
sotto del 5%, ampiamente giustificato dai benefici forniti in termini
di recupero di trasmissioni interrotte e di capacità di controllo dell'esito
delle trasmissioni (anche nel confronto con il protocollo TCP/IP).
Modalità operativa
Per qualsiasi tipo di unità, Server o Client, è possibile sia effettuare
sia ricevere chiamate, come anche pilotare le operazioni di trasferimento
dati. Data la maggiore capacità di controllo delle unità server, tuttavia,
solitamente le operazioni di trasferimento (e tutte le operazioni collaterali
quali backup dei dati) vengono gestite da queste unità in modo centralizzato,
con il vantaggio che anche la registrazione degli eventi riguardanti tutti
i corrispondenti è centralizzata e disponibile sull'unità server. L'attivazione
delle operazioni è possibile sia mediante l'uso dello scheduler (quindi
direttamente sull'unità server) sia mediante opportuni comandi dall'unità
client; in questo modo la gestione centralizzata delle operazioni è completamente
indipendente da chi effettua la chiamata e/o da chi attiva le operazioni
stesse.
Le tipologie di collegamento sono essenzialmente due:
- l'unità Client effettua la chiamata
ed attiva direttamente o indirettamente
(cioè richiedendo l'esecuzione di una azione sull'unità server) il trasferimento dati; - l'unità Client si pone in attesa della chiamata fino allo scadere di un intervallo di tempo prefissato (specificato come numero di secondi di attesa o come orario di scadenza); in questo caso sarà l'unità server a effettuare la chiamata e a pilotare le comunicazioni.
Naturalmente è possibile avere comunicazioni di tipo misto, in cui sia
l'unità server che le unità client effettuano la chiamata ed attivano
le operazioni in tempi diversi (ad es. appena i dati da trasferire sono
pronti, per avere un trasferimento immediato).
Se invece si desiderano comunicazioni ottimizzate sui costi, la caratteristica
full-duplex del protocollo di comunicazione
si riflette sulla modalità operativa: occorre semplicemente calcolare
i tempi di attivazione (in questo caso tipicamente centralizzata) delle
operazioni in modo da effettuare il collegamento quando i dati da trasmettere
siano pronti in entrambe le unità Server e Client.
Questo permetterà di sovrapporre le trasmissioni nelle due direzioni per
minimizzare i tempi di utilizzo della linea.



